03 06 02 Rostropovic Mstislav il Benefattore

10 videos • 40 views • by 01 Associazione Sclerosi multipla Albero di KOS Città di oltre trenta nazioni gli hanno conferito la Cittadinanza Onoraria: la Francia lo ha fregiato della Legione d'Onore, il Presidente degli USA gli ha consegnato la Medaglia della Libertà, per la Germania è Comandante dell'Ordine al Merito, l'Inghilterra lo ha reso Cavaliere del più alto grado dell'Impero Britannico. E' ambasciatore dell'UNESCO e il London Times, nel marzo del 2002, lo ha proclamato "il più grande musicista vivente". Il personaggio veramente speciale, che raccoglie un così unanime consenso, è il Maestro Mstislav Rostropovich, in campo musicale uno degli artisti più noti ed apprezzati nel mondo! Ma non è tutto! Ha dato vita in Russia a due Fondazioni che portano il suo nome e quello di sua moglie, la famosa soprano Galina Vishnevskaia, che si interessano una di aiutare i giovani dotati a studiare la musica nei Conservatori e l'altra, forse molto più importante, che assiste più di 700 mila tra bambini e ragazzi con interventi di medicina preventiva e di profilassi contro le malattie infettive e di recupero per giovani drogati. Rostropovich nasce a Baku nel 1927. A 4 anni la madre gli da lezioni di pianoforte, a 8 anni prende lezioni di violoncello dal padre e a 13 ha la sua prima performance da solista con un'orchestra. Studia con Dmitrij Dmitrevi č Šostakovi č e Leo Ginsburg e nel '48 inizia la collaborazione con Prokofi'ev. Nel 1940, ancora studente di conservatorio, debutta a Mosca interpretando il Concerto per violoncello di Saint-Saëns. Negli anni che seguono ha un'intensa attività artistica e, contestualmente, l'attribuzione di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Lenin, il più alto onore della nazione russa. Debutta come direttore a Gorky nel 1962, dove dirige l'Orchestra Filarmonica Statale nell'esecuzione di opere di Šostakovi č e Prokofi'ev, a testimonianza dell'adorazione artistica e della sincera amicizia per i due compositori. E' il primo nell'URSS a promuovere festival musicali, come il Primo Festival di Musica Contemporanea a Gorky del 1962. Il suo debutto nell'opera teatrale risale al 1968 al teatro del Bolshoy con l'Eugene Onegin. Le vicende storico-politiche del suo Paese hanno, poi, determinato una brusca frenata alla sua brillante carriera: Nel 1969 Rostropovich offre ospitalità a Solzhenitsyn, ridotto in miseria per essere l'autore di "Una giornata di Ivan Denisovich" (1962), prima e coraggiosa testimonianza della vita nei campi di concentramento stalinisti: la coraggiosa difesa di oppositori del regime sovietico, da Alexander Solzhenitsyn ad Andrej Sakarov, procurarono a Lui e sua moglie, la perdita della cittadinanza sovietica; entrambi dovettero lasciare la Patria e trasferirsi prima negli USA e poi a Parigi. E', indiscutibilmente, il cellista più dotato al mondo e moltissimi compositori del novecento, da Šostakovi č a Prokofi'ev, da Britten a Lutoslawski, da Dutilleux a Penderecki hanno composto espressamente dei brani a lui dedicati. Rostropovich collabora per 17 anni con l'Orchestra Sinfonica di Washington DC allestendo più di 500 esecuzioni, dirigerà, poi, le migliori orchestre in ogni Continente; ha, al suo attivo, più di cento prime mondiali come cellista e una settantina come direttore d'orchestra! Anche la città di Bologna decise nel 2004 di onorare il grande Maestro: la sua Università, la più antica al mondo, gli conferì il sigillo d'onore e, nella stessa occasione, il Consiglio Comunale, la Medaglia d'oro della Città, a suggellare non solo il riconoscimento indiscusso per uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi ma anche la passione con cui Il M° Rostropovich si volle impegnare al fianco della comunità di persone con Sclerosi Multipl che, allora era associata in Aism, una Associazione fortemente radicata sul territorio cittadino, con un ottimo vissuto da parte dell'opinione pubblica e delle Istituzioni, che da anni si impegnava a combattere la sclerosi multipla, malattia che Egli conosceva da quando la sua allieva, la famosa violoncellista Jacqueline du Prè, ne fu colpita a 27 anni e al culmine della sua carriera artistica. Correva l'anno 1973 quando il suo medico diagnosticò la sclerosi multipla. Jaqueline continuò allora a suonare occasionalmente, ma il deterioramento della sua salute prese il sopravvento e, purtroppo, nel 1987, Jaqueline du Prè morì all'età di quarantadue anni. A perenne ricordo del generoso gesto con cui Rostropovich nel 2004 volle beneficiare la Associazione, la Sezione AISM di Bologna ha legato al suo il nome del grande Maestro. Sempre in quest'alveo, ed agganciandosi all'impegno politico ed umanitario del Maestro, l'Ateneo il 9 marzo 2006 gli conferirì la Laurea ad honorem in Scienze Politiche ed AISM organizzò un concerto benefico in suo onore al fine di finanziare le proprie attività associative. Riconoscimenti ed iniziative importanti, tutti giustificati dalla figura e dall'opera di un personaggio veramente speciale!