03 03 2024 Libro “Dalla Terra degli uomini al Cielo”

34 videos • 124 views • by 01 Associazione Sclerosi multipla Albero di KOS Alzo gli occhi verso il cielo. Osservo dalla luna, o quasi, il modesto pianeta in cui ho vissuto il mio tempo. Dentro c'è anche l'uomo, ed io ero tra questi. E tutto è molto strano. La sua armoniosa danza nell’universo presto sarà trapassata e finirà tra esplosioni di spumanti e di petardi. Forse di bombe o peggio, ma non qui dove sto. Se uno muore non importa a nessuno, purché sia sconosciuto e lontano. In fondo vivere è, insieme accumulo e perdita. Incontrarsi e dirsi addio. Volti, nomi, storie, sentimenti, persone. Ci vengono incontro, ci affiancano, ci accompagnano per un tratto di strada; poi se ne vanno, prendono altre vie, altri sentieri. A volte si fermano, e rimangono lì e ci guardano, Ma ci lasciano, tutti, qualcosa. Un fardello piccolo o grande, prezioso sempre; ci lasciano il balsamo misterioso e dolcissimo dell’assenza. Non ci resta altro, dunque, che volgere lo sguardo verso il cielo. Ne hanno bisogno gli occhi. Questi nostri occhi hanno bisogno di un cielo stellato, di un “oltre”, di un “al di là” che faccia alzare sereni lo sguardo. “Se guarderemo sempre per terra finiremo per credere che nulla esista oltre la morte. Ne ha bisogno la mente. Questa mente capace di grandi pensieri che vola più in alto del nostro ragionare e ci precede e ci dice “vieni senza paura” . Questa povera piccola mente, che scruta il mistero dell’uomo e di Dio. Ne ha bisogno il cuore. Questo cuore che batte per nulla, e per nulla si ferma, ha bisogno di un cielo stellato che, rassicurandoci, dica che il mondo è una porta chiusa, è una barriera ma nello stesso tempo è il passaggio. Mara Beatrice